Dati originali · versione 2.0
Quoziente intellettivo medio: quanto vale in Italia e nel mondo
Il QI medio è 100, in Italia come in ogni altro paese, perché ogni test viene tarato in modo che la media della sua popolazione di riferimento valga esattamente 100. Quello che non esiste è un modo affidabile per confrontare il QI medio da un paese all’altro: le classifiche che circolano mettono insieme studi piccoli, vecchi e diversi tra loro. Noi possiamo mostrare come hanno risposto allo stesso test online 325.671 adulti di 41 paesi, 433 dei quali in Italia, tra luglio e settembre 2026, con il margine di errore e i limiti del caso.
In breve: le medie dei paesi differiscono di poche domande, le persone dello stesso paese di molte di più.
- 325.671 primi tentativi di adulti
- 41 paesi
- da luglio a settembre 2026
- licenza CC BY 4.0
- Scarica il CSV (in inglese)
Italia: 102,9, con un intervallo al 95% da 101,9 a 103,9, su 433 primi tentativi. Cioè 1,0 domande in più rispetto al campione britannico. L’80% centrale dei partecipanti ha ottenuto tra 91,9 e 112,9.
Da 300 a 999 partecipanti
Scritto da Michael Hodge · Fondatore e direttore della valutazione
Bachelor of Science (Psicologia), Università di Wollongong · LinkedIn
Aggiornato il
Fig 01 · La risposta breve
Qual è il QI medio?
Cento. La domanda interessante è perché, e cosa resta quando si prova a confrontare i paesi.
100 per costruzione, in ogni paese
Il QI non si misura come l’altezza. È una posizione: il test viene somministrato a un campione ampio e rappresentativo della popolazione, e la media di quel campione viene fissata a 100, con una deviazione standard di 15. Per questo il quoziente intellettivo medio vale 100 in tutti i test moderni, e metà della popolazione ottiene tra 90 e 109.
In Italia la scala Wechsler per adulti, la WAIS-IV, è pubblicata da Giunti O.S. nell’adattamento di Arturo Orsini e Lina Pezzuti, con una taratura italiana su 1424 persone tra i 16 e i 69 anni (Orsini e Pezzuti, 2013) e su altre 750 tra i 70 e i 90 anni (Orsini e Pezzuti, 2015). Su quella scala il QI medio degli adulti italiani vale 100 per definizione, ed è così per qualunque test tarato sulla popolazione italiana.
La scala in una tabella
| QI | Livello | Percentili | Quota di persone |
|---|---|---|---|
| 130 e oltre | Molto superiore | dal 98° in su | 2,2% |
| da 120 a 129 | Superiore | dal 91° al 97° | 6,7% |
| da 110 a 119 | Medio-alto | dal 75° al 90° | 16,1% |
| da 90 a 109 | Medio | dal 25° al 74° | 50,0% |
| da 80 a 89 | Medio-basso | dal 9° al 24° | 16,1% |
| da 70 a 79 | Limite | dal 2° all’8° | 6,7% |
| 69 o meno | Estremamente basso | sotto il 2° | 2,2% |
I livelli traducono le descrizioni delle scale Wechsler. Due persone su tre ottengono tra 85 e 115. La tabella completa, punteggio per punteggio da 55 a 160, è nella tabella della scala del QI (in inglese).
E per età?
Sempre 100. I test clinici confrontano ciascuno con le persone della sua età, quindi la media vale 100 a 10 anni, a 40 e a 70. Quello che cambia con l’età è la prestazione grezza, ed è a questo che servono le tarature per fasce d’età. I dettagli sono nella pagina QI medio per età (in inglese).
Fig 02 · L’Italia
Il QI medio in Italia
Dietro la stessa domanda ci sono tre numeri diversi: quello delle tarature, quelli che circolano online e quello dei nostri dati.
I numeri che circolano: 102 e 101,03
Chi cerca il QI medio degli italiani trova quasi sempre un numero intorno a 102. Viene dalle tabelle dello psicologo Richard Lynn e del politologo Tatu Vanhanen, che nell’edizione del 2002 del loro libro assegnavano 102 all’Italia, su una scala in cui il Regno Unito vale 100 (Lynn e Vanhanen, 2002). Non è il QI degli italiani misurato con un test tarato in Italia: è la conversione di studi vecchi e diversi tra loro verso una norma britannica.
Nel gennaio 2025 molti siti hanno rilanciato un altro numero: l’Italia avrebbe un QI medio di 101,03, in calo da 102,11, al 19° posto nel mondo (Orizzonte Scuola, 2025). La cifra viene da un sito di test online, l’International IQ Test, e dai suoi 1.393.066 partecipanti del 2024: persone che hanno scelto di fare un test su internet, non un campione dell’Italia. Un punto in meno in un anno, in un gruppo di partecipanti che cambia ogni anno, racconta chi ha fatto il test più che come ragionano gli italiani. I nostri dati hanno lo stesso limite, ed è per questo che non li chiamiamo QI medio.
Nord e Sud: la polemica del 2010
Nel 2010 Lynn ha sostenuto, partendo dai punteggi PISA degli studenti di quindici anni, che il QI medio del Sud Italia sarebbe di circa 10 punti più basso di quello del Nord, e che questa differenza spiegherebbe reddito, istruzione, mortalità infantile e perfino statura (Lynn, 2010). Gli psicologi italiani hanno risposto con i dati. Cesare Cornoldi e colleghi hanno mostrato che le differenze nei test scolastici si riducono o scompaiono tenendo conto del contesto, e che nella taratura italiana delle Matrici Progressive Colorate di Raven i bambini del Sud e del Nord non differiscono in modo significativo (Cornoldi e colleghi, 2010). Antonella D’Amico e colleghi hanno trovato livelli simili di intelligenza fluida nei bambini del Nord e del Sud, e differenze solo negli apprendimenti (D’Amico e colleghi, 2012). Anche il metodo statistico di Lynn è stato contestato (Beraldo, 2010).
Cosa mostrano i nostri dati in Italia
In Italia 433 adulti hanno completato un primo tentativo valido. Il loro indice è 102,9, con un intervallo al 95% da 101,9 a 103,9: +2,9 punti del test rispetto al campione britannico, dove ogni domanda vale tre punti. È uno degli indici più alti della tabella, ma pesa poco: l’Italia non arriva ai 1000 partecipanti che chiediamo per entrare nel grafico, quindi compare solo nella tabella, con un margine più ampio.
Quel numero non è il QI medio degli italiani. Tra luglio e settembre 2026 il test non esisteva ancora in italiano, e le versioni usate in Italia sono state queste: inglese 85%, russo 10,4%. In Francia e in Spagna, dove c’era una versione nella lingua del paese, chi ha scelto l’inglese ha ottenuto 2,2 e 2,4 punti in più di chi ha usato il francese o lo spagnolo. La riga italiana descrive quindi soprattutto persone che hanno fatto un test di ragionamento in inglese, dopo averlo cercato su internet: un gruppo piccolo e scelto da sé, non un campione estratto a caso. Tra chi in Italia ha indicato l’età, i minori di 18 anni erano 46,3 su 100, e i loro punteggi non sono in questi dati.
Per un QI che valga fuori da questo sito
Un QI clinico lo dà solo la valutazione di uno psicologo, con una scala tarata in Italia come la WAIS-IV. Il Mensa Italia ammette chi supera il 98° percentile della popolazione, pari a 131 sulla scala Wechsler con deviazione standard 15, attraverso un proprio test sotto supervisione: 45 domande in 20 minuti, con un contributo spese di 15 euro. Il test dice solo se hai superato la soglia, non il punteggio di QI (Mensa Italia).
Fig 03 · Tutti i paesi con almeno 300 partecipanti
Punteggi medi per paese. In ordine di indice, con il campione britannico a 100. Paesi più vicini tra loro dei rispettivi intervalli non si distinguono in modo affidabile, quindi non ci sono numeri di posizione.
| Paese | Indice | Intervallo al 95% | Rispetto al Regno Unito, in domande | Partecipanti | Versione principale | Nota |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 19 paesi con almeno 1000 partecipanti | ||||||
| Giappone | 102,3 | 102,0 – 102,6 | +0,8 | 22.198 | Giapponese | |
| Canada | 100,8 | 100,4 – 101,3 | +0,3 | 4068 | Inglese | |
| Australia | 100,5 | 100,0 – 101,0 | +0,2 | 3480 | Inglese | |
| Germania | 100,5 | 99,9 – 101,1 | +0,2 | 1745 | Inglese | Più della metà con la versione russa |
| Paesi Bassi | 100,4 | 99,7 – 101,1 | +0,1 | 1292 | Russo | Più della metà con la versione russa |
| Spagna | 100,3 | 99,8 – 100,8 | +0,1 | 1993 | Spagnolo | |
| Stati Uniti | 100,2 | 99,9 – 100,5 | +0,1 | 26.693 | Inglese | |
| Regno Unito | 100,0 | 99,8 – 100,2 | 0,0 | 8616 | Inglese | |
| Francia | 99,2 | 98,8 – 99,6 | −0,3 | 5022 | Francese | |
| Russia | 99,1 | 98,5 – 99,8 | −0,3 | 1376 | Russo | |
| India | 98,5 | 98,2 – 98,8 | −0,5 | 24.998 | Inglese | |
| Egitto | 98,4 | 97,6 – 99,1 | −0,5 | 1092 | Inglese | |
| Bangladesh | 97,3 | 96,5 – 98,2 | −0,9 | 1026 | Inglese | |
| Brasile | 97,2 | 96,4 – 97,9 | −0,9 | 1035 | Portoghese (Brasile) | |
| Filippine | 97,0 | 96,7 – 97,4 | −1,0 | 5685 | Inglese | |
| Sudafrica | 97,0 | 96,3 – 97,6 | −1,0 | 1152 | Inglese | |
| Pakistan | 94,4 | 93,6 – 95,1 | −1,9 | 1186 | Inglese | |
| Malaysia | 88,8 | 88,0 – 89,6 | −3,7 | 1820 | Inglese | |
| Indonesia | 86,2 | 85,9 – 86,4 | −4,6 | 201.437 | Indonesiano | 95% con la versione indonesiana |
| 22 paesi con un numero di partecipanti tra 300 e 999, intervalli più ampi | ||||||
| Italia | 102,9 | 101,9 – 103,9 | +1,0 | 433 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Romania | 101,4 | 100,1 – 102,7 | +0,5 | 328 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Turchia | 100,9 | 99,7 – 102,0 | +0,3 | 449 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Nuova Zelanda | 100,8 | 99,9 – 101,7 | +0,3 | 649 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Polonia | 100,7 | 99,6 – 101,8 | +0,2 | 416 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Svezia | 100,6 | 99,6 – 101,6 | +0,2 | 491 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Messico | 100,6 | 99,6 – 101,6 | +0,2 | 362 | Spagnolo | Da 300 a 999 partecipanti |
| Finlandia | 100,4 | 99,0 – 101,7 | +0,1 | 306 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Grecia | 100,3 | 99,3 – 101,3 | +0,1 | 512 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Irlanda | 100,2 | 99,0 – 101,4 | +0,1 | 371 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Emirati Arabi Uniti | 99,8 | 98,8 – 100,9 | −0,1 | 463 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Bielorussia | 98,6 | 97,5 – 99,6 | −0,5 | 475 | Russo | Da 300 a 999 partecipanti |
| Sri Lanka | 98,5 | 97,3 – 99,8 | −0,5 | 350 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Thailandia | 98,3 | 97,0 – 99,6 | −0,6 | 332 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Ucraina | 97,8 | 96,5 – 99,1 | −0,7 | 375 | Russo | Da 300 a 999 partecipanti |
| Tunisia | 97,2 | 95,9 – 98,4 | −0,9 | 324 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Nepal | 97,0 | 95,7 – 98,3 | −1,0 | 351 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Nigeria | 96,7 | 95,5 – 98,0 | −1,1 | 462 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Singapore | 94,5 | 93,3 – 95,6 | −1,8 | 886 | Indonesiano | Soprattutto la versione indonesiana · Da 300 a 999 partecipanti |
| Arabia Saudita | 94,3 | 92,9 – 95,7 | −1,9 | 426 | Inglese | Da 300 a 999 partecipanti |
| Cambogia | 88,0 | 86,6 – 89,5 | −4,0 | 491 | Indonesiano | Soprattutto la versione indonesiana · Da 300 a 999 partecipanti |
| Taiwan | 86,8 | 85,4 – 88,2 | −4,4 | 505 | Indonesiano | Soprattutto la versione indonesiana · Da 300 a 999 partecipanti |
Come leggere una riga. L’indice è 100 più la differenza tra la media del paese e quella del campione britannico, in punti del test. Ogni domanda vale tre punti, quindi un indice di 97 corrisponde a circa una domanda in meno. Non è un QI. I paesi con un numero di partecipanti tra 300 e 999 sono elencati a parte, in grigio, perché i loro intervalli sono più ampi.
Fig 04 · Cosa mostrano i dati
Tre cose che mostrano i dati per paese. Ognuna è formulata con la prudenza che i controlli permettono.
Dove vivi dice poco del tuo punteggio
In 17 paesi, il 2,1% della variabilità sta tra un paese e l’altro e il 97,9% tra persone dello stesso paese. Aggiungendo Indonesia e Malaysia, la parte tra paesi sale al 16,3%.
Tutta la variabilità dei punteggi in 17 paesi
- 2,1% tra un paese e l’altro
- 97,9% tra persone dello stesso paese
La stessa cosa in punti del test
- Tra le medie dei paesi
- 1,95
- Tra persone, in un solo paese
- 11,17
Deviazione standard, punti del test
Dove sono finiti 315.914 primi tentativi. Il punto è la media del paese, la barra contiene il suo 80% centrale. Le barre si sovrappongono quasi ovunque. Anche tra la media più bassa e la più alta, il 13,3% dei partecipanti in Indonesia ha eguagliato o superato la mediana del Giappone.
8 punti coprono 17 paesi
Lasciando da parte Indonesia e Malaysia, dove i nostri partecipanti usano più spesso il telefono e vanno più veloci, le medie dei paesi stanno in 7,9 punti: 2,6 domande su 33, a tre punti ciascuna.
L’ordine segue, da lontano, i risultati scolastici
I paesi i cui studenti vanno meglio nei dati di apprendimento armonizzati della Banca Mondiale vanno meglio anche qui, con una correlazione per ranghi di 0,85 su 19 paesi. L’accesso a internet segue un ordine simile, ma il legame regge anche tenendone conto (correlazione parziale di 0,51, p = 0,03).
Fig 05 · Le classifiche
Da dove vengono le classifiche del QI per paese
Quasi tutte le tabelle del “QI medio per paese” discendono da uno stesso progetto, che conviene leggere con le sue fonti.
Le liste che circolano riprendono le stime raccolte da Richard Lynn e Tatu Vanhanen nel 2002, ampliate poi con David Becker. Hanno messo insieme risultati di test pubblicati, paese per paese, e li hanno convertiti su una scala comune in cui il Regno Unito vale 100.
Il problema è cosa c’è dentro. Nella prima edizione solo 81 dei 185 paesi avevano una misura diretta; gli altri sono stati stimati a partire dai paesi vicini. E le misure dirette erano esili: un test dato a 50 adolescenti in Colombia, o a 48 bambini in Guinea Equatoriale, valeva come dato nazionale (Richardson, 2004).
Quando altri ricercatori sono tornati agli studi originali sull’Africa subsahariana, scegliendo i campioni con regole esplicite, la media è risultata vicina a 82 sulle stesse norme britanniche, dove le classifiche la mettevano sotto 70 (Wicherts, Dolan e van der Maas, 2010). Nel 2022 l’antropologa Rebecca Sear ha concluso che questi dataset nazionali non sono né precisi, né imparziali, né confrontabili (Sear, 2022).
Il QI misurato si muove anche con la scuola. Una meta-analisi di 42 dataset e oltre 600.000 persone mostra che ogni anno di istruzione in più aggiunge tra 1 e 5 punti di QI (Ritchie e Tucker-Drob, 2018), e nel Novecento i punteggi medi sono saliti di circa tre punti per decennio (Flynn, 1987; Pietschnig e Voracek, 2015). Il numero di un paese fotografa le sue scuole e la sua epoca tanto quanto le persone.
Per lo stesso motivo non esiste un QI medio mondiale misurato. Ogni test fissa a 100 la media della propria popolazione di riferimento, e nessun test è mai stato tarato su un campione rappresentativo del pianeta: le medie mondiali che circolano sono calcolate su queste stesse stime nazionali.
I nostri numeri evitano alcuni di questi problemi e ne hanno altri. Tutti hanno risposto allo stesso tipo di domande, nelle stesse settimane, con la stessa correzione, e ogni passaggio è pubblicato. Ma nessuno è stato estratto a caso: ognuno ha scelto di cercare un test del QI su internet.
Fig 06 · Chi c’è in una riga
Perché la media di un paese non è il QI della sua popolazione
Una riga della tabella descrive le persone di quel paese che hanno fatto il test. Raramente sono un ritratto fedele del paese.
La lingua del test accompagna i punteggi
Nel periodo il test esisteva in otto lingue, e ogni traduzione ha quattro domande verbali scritte a parte. In Indonesia chi ha scelto la versione inglese ha ottenuto 7,3 punti in più di chi ha usato quella indonesiana; in Francia la differenza è di 2,2 punti. In Giappone succede il contrario: gli adulti della versione giapponese superano di 4,1 punti quelli della versione inglese. La versione che una persona sceglie dice molto su chi è, e non possiamo separarlo dalle domande stesse.
Il luogo non è la nazionalità
Il paese di ogni riga lo decide la connessione. Una VPN, un viaggio o un lavoro all’estero mettono le persone nella riga sbagliata. A Singapore più della metà degli adulti ha usato la versione indonesiana; nei Paesi Bassi la versione più usata è stata quella russa.
La portata è disuguale
L’Indonesia fornisce il 64% dei primi tentativi del grafico, perché lì il test compare in cima alle ricerche e raggiunge molte più persone del pubblico curioso che lo trova altrove. Nella maggior parte dei paesi, Italia compresa, i nostri partecipanti sono una frangia piccola e particolare: persone che hanno cercato un test del QI.
A parità di età e di lingua, le differenze si restringono
Il confronto più giusto possibile è tra persone della stessa età che usano la stessa versione. Limitarsi a chi ha tra 18 e 24 anni sposta appena l’ordine (correlazione per ranghi di 0,97 con la tabella pubblicata, 19 paesi). Se in più si richiede la versione inglese, la distanza totale tra i paesi scende a 10,1 punti su 15 paesi.
Fig 07 · Metodo
Come sono stati calcolati i numeri
Tutte le interrogazioni sono state eseguite a settembre 2026 sul nostro database analitico, usando solo ciò che dichiara l’informativa sulla privacy: test completati, punteggi, tempi, paese approssimativo, dispositivo, versione linguistica e la fascia d’età che ognuno ha scelto di indicare.
L’unità
Il primo tentativo completo di ogni persona, riconosciuta da un cookie proprio del browser, tra il 20 luglio e il 14 settembre 2026: tutte le 33 domande con una risposta, senza cronometro, e tra 3 e 60 minuti dalla prima risposta all’invio. Solo adulti: metà di chi ha indicato l’età aveva meno di 18 anni e non è qui. I tentativi ripetuti non sostituiscono mai il primo.
| Passaggio | Tentativi rimasti |
|---|---|
| Test completati nel periodo, tutti i siti | 1.565.551 |
| Solo il test del QI di MyIQTested | 1.396.774 |
| Punteggio valido, paese e durata noti | 1.394.430 |
| Tra 3 e 60 minuti | 1.078.400 |
| Primo tentativo di ogni persona | 728.190 |
| Adulti, nei paesi con almeno 300 partecipanti | 325.671 |
| Adulti, nei paesi con almeno 1000 partecipanti | 315.914 |
Il punteggio
Il test conta le risposte corrette su 33 domande a scelta multipla e dà 51 più tre punti per ogni risposta giusta, con un minimo di 55. Il punto di riferimento è fisso e non viene ricalcolato sui partecipanti: per questo le medie assolute stanno ben sopra 100 e qui non vengono mai mostrate.
L’indice
Per ogni paese l’indice è 100 più la differenza tra la sua media e quella del campione britannico (8616 partecipanti), in punti del test. Usare il Regno Unito come riferimento segue la convenzione delle tabelle nazionali pubblicate e non ha altro significato. L’intervallo al 95% combina l’incertezza delle due medie.
Cosa abbiamo scelto di non pubblicare
QI medi per paese, numeri di posizione, tendenze all’interno del periodo, l’idea che una versione linguistica sia più facile e qualsiasi confronto tra bambini e adulti da un paese all’altro. Ogni pista era allettante e ognuna ha fallito almeno un controllo. Tutti i controlli, con le loro correlazioni, sono nella pagina del dataset (in inglese).
I punti deboli di questi dati
Nessuno è stato estratto a caso
Chi cerca un test del QI non è un campione casuale di nessun paese, e niente qui è ponderato per somigliare alla popolazione.
Chi è online cambia da paese a paese
Dove l’accesso a internet è disuguale, i partecipanti sono più giovani, più urbani e più connessi.
Le versioni linguistiche sono diverse
Le traduzioni usano quattro domande verbali scritte a parte. Non abbiamo potuto verificare che tutte le versioni siano ugualmente difficili.
L’età è dichiarata
L’età viene chiesta dopo l’ultima domanda e nessuno la verifica. Un minorenne che si dichiara adulto resta nei numeri.
Il luogo viene dalla connessione
Una VPN, un viaggio o un lavoro all’estero mettono le persone nella riga sbagliata.
Un’istantanea
Otto settimane di un’estate. I calendari scolastici cambiano chi fa il test, e i numeri cambieranno con loro.
Fig 08 · Citare e riutilizzare
Come citare e riutilizzare questi dati
Usali, fanne grafici, contestali. Cita MyIQTested e metti un link a questa pagina.
Citazione suggerita
Hodge, M. (2026). Punteggi al test del QI di MyIQTested per paese (versione 2.0) [Dataset]. MyIQTested. https://www.myiqtested.com/it/average-iq-by-country
Fonti, tutte verificate a settembre 2026
- Angrist, N., Djankov, S., Goldberg, P. K. e Patrinos, H. A. (2021). Measuring human capital using global learning data. Nature, 592(7854), 403-408. doi:10.1038/s41586-021-03323-7
- Beraldo, S. (2010). Do differences in IQ predict Italian north-south differences in income? A methodological critique to Lynn. Intelligence, 38(5), 456-461. doi:10.1016/j.intell.2010.06.007
- Cornoldi, C., Belacchi, C., Giofrè, D., Martini, A. e Tressoldi, P. (2010). The mean Southern Italian children IQ is not particularly low: a reply to R. Lynn (2010). Intelligence, 38(5), 462-470. doi:10.1016/j.intell.2010.06.003
- D’Amico, A., Cardaci, M., Di Nuovo, S. e Naglieri, J. A. (2012). Differences in achievement not in intelligence in the north and south of Italy: comments on Lynn (2010a, 2010b). Learning and Individual Differences, 22(1), 128-132. doi:10.1016/j.lindif.2011.11.011
- Flynn, J. R. (1987). Massive IQ gains in 14 nations: what IQ tests really measure. Psychological Bulletin, 101(2), 171-191. doi:10.1037/0033-2909.101.2.171
- Lynn, R. (2010). In Italy, north-south differences in IQ predict differences in income, education, infant mortality, stature, and literacy. Intelligence, 38(1), 93-100. doi:10.1016/j.intell.2009.07.004
- Lynn, R. e Vanhanen, T. (2002). IQ and the Wealth of Nations. Praeger. Tabella riprodotta su Wikipedia in spagnolo, “CI y la riqueza de las naciones”. es.wikipedia.org/wiki/CI_y_la_riqueza_de_las_naciones
- Mensa Italia. Ammissione tramite test ufficiale. www.mensa.it/ammissione-tramite-test-ufficiale
- Orizzonte Scuola (6 gennaio 2025). Quoziente intellettivo: italiani tra i più intelligenti dell’UE, Cina prima al mondo. www.orizzontescuola.it/quoziente-intellettivo-italiani-i-piu-intelligenti-deuropa-cina-prima-al-mondo-come-incide-la-scuola-nello-sviluppo-del-qi-non-e-solo-questione-di-omega-3/
- Orsini, A. e Pezzuti, L. (2013). WAIS-IV. Contributo alla taratura italiana. Giunti O.S. Orsini, A. e Pezzuti, L. (2015). WAIS-IV. Taratura italiana su soggetti tra i 70 e i 90 anni di età. Giunti O.S. Campioni normativi descritti nella scheda dell’editore. www.giuntipsy.it/wais-iv-wechsler-adult-intelligence-scale-fourth-edition
- Pietschnig, J. e Voracek, M. (2015). One century of global IQ gains: a formal meta-analysis of the Flynn effect (1909-2013). Perspectives on Psychological Science, 10(3), 282-306. doi:10.1177/1745691615577701
- Richardson, K. (2004). IQ and the Wealth of Nations [recensione]. Heredity, 92(4), 359-360. doi:10.1038/sj.hdy.6800418
- Ritchie, S. J. e Tucker-Drob, E. M. (2018). How much does education improve intelligence? A meta-analysis. Psychological Science, 29(8), 1358-1369. doi:10.1177/0956797618774253
- Sear, R. (2022). ‘National IQ’ datasets do not provide accurate, unbiased or comparable measures of cognitive ability worldwide. PsyArXiv. doi:10.31234/osf.io/26vfb
- Wicherts, J. M., Dolan, C. V. e van der Maas, H. L. J. (2010). A systematic literature review of the average IQ of sub-Saharan Africans. Intelligence, 38(1), 1-20. doi:10.1016/j.intell.2009.05.002
- Banca Mondiale (2020). Harmonized Test Scores, Human Capital Index (indicatore HD.HCI.HLOS). data.worldbank.org/indicator/HD.HCI.HLOS
Fig 09 · Domande frequenti
Domande sul QI medio
Qual è il QI medio in Italia?
Vale 100 per definizione sui test tarati sulla popolazione italiana, come la WAIS-IV pubblicata da Giunti O.S. Il 102 che circola viene dalle tabelle di Lynn e Vanhanen, che convertono studi vecchi verso una norma britannica, e il 101,03 rilanciato nel 2025 viene dai partecipanti di un test online. Sul nostro test 433 adulti in Italia hanno un indice di 102,9 rispetto al campione britannico: un gruppo piccolo e scelto da sé, che non rappresenta il paese.
Qual è il quoziente intellettivo medio?
È 100 per definizione. Ogni test di intelligenza viene somministrato a un campione rappresentativo della sua popolazione e fissa la media di quel campione a 100, con una deviazione standard di 15. Per questo metà delle persone ottiene tra 90 e 109 e due su tre tra 85 e 115, in qualunque paese e a qualunque età.
Qual è il QI medio nel mondo?
Non esiste un QI medio mondiale misurato. Ogni test fissa a 100 la media della propria popolazione di riferimento, e nessun test è mai stato tarato su un campione rappresentativo del pianeta: le medie mondiali che circolano sono calcolate sulle stime nazionali di Lynn e colleghi. Nei nostri dati, escluse Indonesia e Malaysia, le medie di 17 paesi stanno in 7,9 punti del test, cioè 2,6 domande su 33.
Perché le classifiche del QI per paese ingannano?
Perché mescolano test, anni e campioni molto diversi, a volte poche decine di bambini per un intero paese, e riempiono con stime i paesi senza dati: nella prima edizione solo 81 paesi su 185 avevano una misura diretta. Il QI misurato cresce con la scuola ed è cambiato nei decenni. Una revisione del 2022 conclude che questi dati nazionali non sono né precisi, né imparziali, né confrontabili.
Il Sud Italia ha un QI più basso del Nord?
Non ci sono prove solide. La tesi di Lynn del 2010 ricavava il QI dai punteggi scolastici PISA. Gli psicologi italiani hanno mostrato che quelle differenze dipendono in buona parte dalla scuola e dal contesto, e che nei test di intelligenza fluida, come le Matrici di Raven, i bambini del Sud e del Nord ottengono risultati simili.
Il QI medio cambia con l’età?
Non sulla scala: la media vale 100 a ogni età, perché ogni età ha la sua taratura. Cambia la prestazione grezza, che nei nostri dati tocca il massimo tra i 25 e i 34 anni e poi scende. È proprio per correggere questo che i test clinici confrontano ciascuno con persone della sua età.
Entra nella prossima versione dei dati.
Trentatré rompicapi, circa 10 minuti e il punteggio appena finisci.